Archivi per: 2006
Il mio primo volo al Giumello
Sembrerà strano ma non avevo mai volato all'alpe Giumello. Ho fatto in quel bel posto un bel po' di giornate di campetto, un biposto con Rudi ma mai volato da sola. Domenica, fiduciosi nella meteo che da aperture, partiamo per la destinazione ma passata Monza una fitta nebbia ci avvolge. Proseguiamo facendo finta di nulla e passiamo (credo) a fianco del Cornizzolo. Cominciamo a pensare di non aver avuto una buona idea a decidere di andare a volare.
Mentre entro in galleria mi telefona Piego esordendo che siamo matti ad andare a volare con una giornata del genere. Ma dai, gli dico, al limite facciamo una passeggiata. Cmq anche lui e Lisa sono matti perche' stanno partendo anche loro!!! Poi come per magia, passata la galleria del Barro il cielo azzurro comincia a fare capolino tra le nebbia!!! Ma vieeeeeniiiii!!!!

In atterraggio raccattiamo Marco, Lisa e Piego e le vele, alcune dentro alcune sul tetto, una mini navetta! Al Giumello c'e' poca gente. La giornata e' varamente bella!!! Un panino al baretto e via verso l'antenna. Stendo e abortisco il primo decollo, subito interrogata da Rudi: che cosa hai sbagliato? ...Non l'ho frenata. Riparto per bene e comincio a fare innanz e indrè sul costone. Trovo sempre un piccolo Pec in ogni luogo. E' come se ci fosse un campo magnetico che non mi permette di spostarmi oltre, potrei verificare la lunghezza di ogni zig e di ogni zag sulla traccia GPS. probabilmente le differenze sarebbero minime. Non avendo avuto l'autorizzazione degli interpreti non racconterò nulla di quanto accaduto in decollo.
Continuando con il racconto, faccio un passaggio basso e Rudi intuisce che e' una manovra di 'annusamento' per fare un top. Mi dice di ripassare piu' bassa e che se voglio mi da indicazioni via radio. Purtroppo perdo quota e non la recupero. Punto l'atterraggio e il volo finisce dopo 45 minuti. Buono per le mie capacità e la stagione!!
Aspirante giardiniere e altri voli
A metà ottobre ho tentato di potare un albero volando. In pratica al decollo di Ganda, dopo essermi lustrata gli occhi con decolli da paura ho ben pensato di decollare anch'io allo stesso modo e ci e' mandato poco di infrascarmi.
Fortunatamente ho virato, anche se non proprio prontamente, e non e' successo nulla. Poi il volo e' stato bello, ho trovato il mio piccolo Pec e sono stata li per un'ora e un quarto a giocare con le ascendenze e le discendenze. Sono scesa a causa di un fraintendimento con Rudi poiche' avevo capito che era meglio scendere a causa della turbolenza. Vabbe' cmq il volo e' stato bello!! In quell'occasione c'era anche la gara di centro e io ovviamente non ci sono nemmeno andata vicino!!!!
Dopo 2 settimane andiamo come al solito in Valcava e mi riscatto dal decollo fetente di Ganda con un perfetto decollo sul lato est del costone. Purtroppo il volo sara' breve con atterraggio buono. Cosi' e' la vita!!!!
Poi si torna nell'Oltrepo' per una doppietta di voli brevissimi. Uno decollando dal versante SO e l'altro dal solito decollo O. Voli brevi ma comunque utili!!!!
Domenica si ritenta ma un ventone da SO a 32 km/h ci fa desistere!
Il volo di San Giuliano Terme
Arriva l'autunno e si riprende a girare! Questa volta la meta e' San Giuliano, cosi' si va anche a trovare la Zia di Rudi a Viareggio.
Strada facendo il tempo e' proprio bruttino ma arrivati sul sito di volo un pochino si rimette. Saliamo in decollo dove troviamo Vinc e Granzeola. Arrivano i futuri sposi e anche FLG, in pratica un mini vl.meeting! Parte Vinc, poi Granzeola e per FLG giusto il tempo di dire 3 parole (!!!) ed e' già in volo. Mi preparo e con un decente decollo rovescio mi preparo per uno dei miei fantomatici voli spot....7 minuti di volo.
Atterraggio di fianco alla ferrovia e nemmeno il tempo di piegare che arrivano Maurizio e Ilaria pronti a risalire. Questa volta saliamo al decollo alto e dopo un tentativo di decollo rovescio interrotto che Rudi in volo giudica buono, decido di tentare all'italiana. Tiro e vengo trascinata indietro, mi siedo ma la vela rimane sulla testa, mi rialzo e sono fuori. Per me non e' facilissimo stare su ma ne esce un discreto volo da 40 minuti!
Sono contenta della giornata! La nostra nuova meta e' Viareggio e strada facendo acquistiamo un bellissimo mazzo di fiori per Marilena che ci ospiterà per il week-end!!!
Il mio SIV
E' giovedi, sono le 19.45 il treno per Reggio Calabria parte. Io e Rudi nel piccolo scompartimento con le sacche impignate, ci gustiamo un'ottima pasta fredda preparata da mia mamma. E' la nostra cena per il lungo viaggio che ci porterà a Maratea luogo in cui Rudi farà il SIV e io volerò.....
Dopo una discreta dormita arriviamo nel pesello lucano e aspettiamo Marco che ci recupera e ci porta in albergo. Mangiucchiamo qualcosa a colazione e Marco spiega a Rudi le manovre che farà per il suo SIV. Rimango un pochino nascosta dietro a Rudi ma improvvisamente sento la voce di Marco che mi chiede cosa ho intenzione di fare. Azzzz beccata! Be io volo, gli rispondo. Mi propone di fare delle inversioni di rollio e delle pendolate di beccheggio. Vabbe' se si tratta di questo posso anche farli, ma vedrai che schifo di inversioni che farò.
La navetta e' arrivata e partiamo alla volta del decollo con altri compari di corso. In decollo il vento, poco regolare arriva da S SO. Il decollo e' veramente bruttino. Mi ci vogliono 5 tentativi prima di partire e lo faccio pure male... All'inizio la colpa e' del salvagente che mi fa scendere gli spallacci dell'imbrago. Stringo tutto lo stringibile e finalmente riesco a partire. Ho già l'ansia all'idea di fare 3 giorni cosi'!
Il pesaggio e' bellissimo. Il salvagente da fastidio alla mentoniera. Arrivo sopra al mare e Marco mi chiama le inversioni. Miracolo!!! Vengono bene. Si passa alle pendolate sul beccheggio...carineeeee!!!! Ora Marco mi dice di attaccare uno dei freni, di spostarmi con il peso dalla parte opposta e di tirare con forza le A dalla parte opposta, dove avevo fissato il freno. Slaaaammmm!!! Ecco la mia prima asimmetrica! Giu' di comando e la vela gira dalla parte opposta...forse esagero!!! Morale alla fine del volo le asimmetriche saranno 4, equamente distribuite a dx e a sx. Ora si tratta di atterrare in spiaggia. Smaltimento e atterraggio a C. Miracolo! Non ho investito nulla che non fosse sabbia!!! Poco dopo arriva Rudi e il tempo di piegare e siamo di nuovo in volo.
Risaliamo e questa volta il vento e' piu' costante e dritto e infatti decollo bene.
Ripeto le inversioni di rollio e il beccheggio e ancora asimmetriche, questa volta senza aver spostato preventivamente il peso e aggiungendoci il primo cordino di B. Non riesco a tirarlo, troppo duro, e le faccio solo con le A. Guardo il Mescal chiuso....pero' vola ancora!!! Diciamo che me la cavo egregiamente!!!
Atterra anche Rudi dopo aver fatto un po' di numeri tra cui uno stallo trattenuto. La prima giornata di corso e' finita!!! Un bagnetto e poi briefing e cena, per poi crollare in attesa della mattina dopo.
E' sabato e mi sveglio dopo un sonno ristoratore e dopo colazione saliamo con il primo giro di navetta. Giunti in decollo il vento e' da N NE e il primo a decollare e' Rudi con quella padronanza che non credo avrò mai. Altri tentano il decollo dal quel punto, uno riesce e finalmente il vento si mette più da N permettendoci di decollare dal posticino migliore, dove scaglionati finalmente partiamo tutti.
In volo sopra al mare Marco mi chiama lo stallo di B ma le mie braccine deboline hanno poco da fare e tiro per pochi cm...non bastano a deformare il profilo pancione del Mescal. Si ritorna alle asimmetriche, tante e belle toste, questa volta anche con il cordine delle B.
Di nuovo a terra senza creare danni e Marco mi dice che proveremo a fare la vite....noooooooooooooooooooo!!!
Di nuovo su, 30 km di curve, un'ora di viaggio.....altro che riposo.
Parte Rudi e poi io. Gran decollo e grande termica che devo ignorare perche' c'e' la missione vite nei miei obiettivi!!!
Mi avvicino all'acqua, sono in mezzo al mare. La voce di Marco mi dice che e' giunto il momento di fare questa tanto desideta vite....desiderata da chi???
Ok me tocca. Pendolata a dx e comando di sx e lo tengo. In un attimo sento la voce di Marco che mi conferma di essere in vite! Me la fa tenere per poco. Uscita con grande spendolata. Il cuore e' in gola, devo tranquillizzarmi un momento. Giusto il tempo di ripigliarsi che Marco me ne chiama un'altra. Entrata come la precedente, uscita molto meglio. Dico a Marco che ho bisogno di relax e lui dice che e' daccordo .....ok una bella asimmetrica.
Da giù Rudi ha visto tutto! Mi accoglie in atterraggio tutto orgoglioso, o meglio, orgoglione come diciamo tra di noi!!! Cmq anch'io sono orgogliona di lui e del suo giro di SAT!!
La navetta e' già li e si risale. A pochi km dal decollo la navetta cede con l'acqua in ebollizione. Mentre attendiamo che arrivi il mezzo in sostituzione, decidiamo di salire in decollo con le sacche. Poche centinaia di metri dopo solo in due proseguiranno la passeggiata con la vela, mentre io e Rudi proseguiamo scarichi e gli altri rimangono li a curare l'attrezzatura. Arrivati in decollo, e raggiunti dal furgone nuovo, riprendiamo la nostra attrezzatura pronti a decollare. Il vento ha girato di nuovo permettendo i decollo solo da NE, il decollo brutto. Parte Rudi e gli altri a seguire, io infreddolita non me la sento. Poi mi pentiro'.
Mi carico la sacca in spalla, le maniche a vento e l'ombrellone e scarpino per 20 minuti in salita per arrivare alla strada, dovre la navetta mi riporterà giu'. Briefing, cena e nanna.
Domenica mattina siamo ancora nel primo giro di navetta anche se le previsioni danno ancora N e O a partire da mezzogiorno. Nello stesso punto di ieri la navetta, che era tornata quella vecchiotta, cede ancora. E' mattina e fa freddo e a parte Enrico e Marco che partono a piedi, senza sacca, ci chiudiamo al caldo in attesa dei soccorsi.
Arrivati in decollo e' già buona da O. Parto subito. Oggi ancora vite ma tenendola qualche giro. La terrò per 3 giri pieni piu' i giri di rallentamento sotto gli occhi ammirati di Rudi che dal decollo che ne vede addirittura 5, ma sapete l'amore fa vdere cose fantastiche!!! Ancora asimmetriche e atterraggio. Una breve pausa in attesa della navetta mentre in decollo il vento e' calato e stanno aspettando momenti migliori.
Parte Rudi e oggi tenta la SAT che non gli riesce ma mi delizia con un bellissimo negativo!!!
Atterra e mente si gusta spaghetti alle vongole io risalgo. Di nuovo in volo e questa volta grandi orecchie e speed, non favolose perche' tirare 2 cordini delle A e' dura, quindi escono orecchie medie.
Marco mi chiede un accenno di vite, ma la vite viene sempre bella tosta ma stavolta i giri sono pochi visto che la quota non e' molta..
Rudi mi aiuta a piegare e risaliamo per l'ultimo volo. Rudi parte per primo ma si accorge di avere un cordino delle A messo male e quindi comunica a Marco che per lui sarà solo una planata. Io che sono dietro colgo la palla al balzo e mi dedico anch'io ad un volo rilassante. Volare sopra la scogliera e' meraviglioso!!!!
Passo sopra a Rudi diverse volte e atterriamo. E' proprio bello volare!!!
Ancora un bagnetto, doccia e poi gli altri partono. Salutiamo tutti e ceniamo in attesa di essere accompagnati in stazione per il treno delle 23.10. Purtroppo attenderemo quasi 3 ore prima di riuscire a salire in treno e arriveremo a Milano stanchi del lungo viaggio.
Ero partita con l'idea di non fare questo corso perche' pensavo di non essere pronta, non tanto di testa ma proprio a livello di capacità . E invece mi sono sorpresa di avere fatto tutte quelle manovre senza problemi, quindi alla fine un po' ho imparato in questo anno abbondante di volo! Ora si tratta di avere un po' più di coraggio e abbandonare la zona sovra-decollo per cominciare i voletti di cross. Forse ora che siamo in autunno non ci sarà molto da fare ma sicuramente approccerò il volo con più consapevolezza che alla fine non ero così impedita come mi volevano far credere!!
Ciu flai is better den uan!!
Weeek-endone volatorio nonostante la spada di damocle reperibilità sulla testa!!!
Si comincia sabato dopo aver assistito al decollo di Rudi e di tutti gli altri. Me ne torno in atterraggio a presiedere la giuria della prima glass competition, la gara di atterraggio di precisione in zona vetrate del ristorante! La penalità viene calcolata in base alla distanza misurata in passi a cui poteva essere detratto il Bonus per l'atterraggio sulla cadreghina! Vince Rudi a soli 17 passi di distanza dalla vetrata, seguito da Marco e poi il Tattico che tenta un approccio a C ma e' disturbato dalla casetta di legno e dai piloti che lo hanno preceduto e stanno piegando i loro mezzi...o dobbiamo chiamarli aeromobili????
Ora e' il mio turno di volo! Via veloci in decollo, apro anzi Rudi apre la mia veluccia e subito decollo.
Il mio volo durerà oltre 45 minuti molto gratificanti considerato anche che per una volta Rudi e' riuscito a vedermi atterrare e anzi mi mette una cadreghina in atterraggio e gli vado quasi vicina!!!
Domenica carichiamo la mia Mamy e dopo un breve cafferino in atterraggio saliamo in decollo. La giornata e' azzurra anche se sta arrivando un po' di velatura. Panino per Rudi e poi in decollo. Il ciclo di termica non e' ancora partito e Rudi un po' pressato dal fatto che volevamo vederlo decollare prima di scendere a mangiare, parte per primo. Subito però aggancia una bella ascendenza ma lo vedremo arrancare al tornante. Mamy e' sorpresa dalla velocità con cui e' andato in volo! Nel frattempo la velatura e' arrivata a rompere le scatole.
Finalmente siamo al ristorante a rifocillarsi quando arriva la chiamata di Rudi che ha bucato al Mudarga. Il tempo di mangiare un dolcetto, impostare le coordinate gps nella signorina Garmin e andiamo a recuperarlo. Diciamo che grazie alla navigatrice lo troviamo e raccattiamo anche Tony che ha bucato al Bione ma ha trovato un passaggio fino a dove si trovava Rudi.
Lo portiamo sano e salvo tra le braccia di Debora e di nuovo in decollo per il mio turno di volo! La velatura se n'e' andata e in un attimo sono pronta a decollare sotto gli occhi curiosi di Mamy!
Decollo e dopo 36 minuti di galleggiamento atterro' esattamente 2 minuti prima dell'arrivo di Mamy e Rudi in atterraggio!
Peccato, sarà per la prossima volta!! Bella giornata con Mamy quasi convinta a provare il biposto. Per ora ha detto che deve comperare un paio di scarponcini adatti al volo!!!
Week semivolatorio
Sabato mattina le previsioni non sono favolose ma decidiamo cmq di andare in Valcava per tentare di strappare un voletto.
Arrivati in atterraggio la speranza pare affievolirsi...Panino al baretto di Caprino e poi con l'Orso al volante della navetta (Il 'Mora' non c'e') verso le 14.00 ci dirigiamo in decollo...... all'uscita del posteggio raccattiamo Lorenzo. Dovete sapere che Lorenzo ha una particolare simpatia per le mucche tanto da ricoprirle con la vele...... be ma magari ve la racconterà lui questa storiella.
Già dopo pochi metri si capisce che piu' che un gruppo di piloti adulti diretti in decollo pare la gita di studenti delle medie dove pero' il professore e' peggio degli studenti. All'incrocio di Monte Marenzo raccattiamo un amico e via verso il decollo.....
Tra le scemate sentite a bordo, tra cui: andiamo al Cornizzolo in navetta, andiamo al mare e simili, se ne sente una piu' realistica e infatti si realizzerà . Andiamo da Cip!!! Cip e' una trattoria a Colli di Sogno quindi si va li dove potremo gustare vino rosso, affettati, formaggio e pane.
Da Cip ci raggiungono Enrico e il Gamba e finalmente si parte per il decollo di Valcava. Qualcuno aveva accennato al decollo dai prati sopra Cip ma la presenza di un allievo (io) li ha fatti desistere dalla malsana idea!!!
Alle 16 passate siamo al piazzale di Valcava, viene proposta una sosta dall'Alfredo ma nessuno accetta. In decollo parte Rudi e subito dopo io. Finalmente un bel volo! Centro una bella termica (girandola a 360' e non a S come ho fatto negli ultimi voli) e in poco tempo sono a oltre 1500m. Vado al tornante ma poi subito torno al decollo. Giretto sul Pec e li una bella termica mi riporta oltre 1300. Rudi e' sopra di me e io che sono una famosa fifona mi immagino di finirgli nei piedi e quindi mollo l'ascendenza tornando al Pec dove conto di ritrovare la strada per risalire ma aimè mi pentiro' amaramente della scelta.
Giretto alle roccette ma si sale poco. Atterrerò dopo 45 minuti di volo soddisfacente!!! Alcuni racconteranno di aver spolverato le creste del Resegone e di aver fatto top dall'Alfredo e li vicino per recuperare la navetta!!!
Accompagnamo Enrico a recuperare il furgone all'incrocio Sogno-Valcava e via a casa.
Domenica c'e' in previsione Nord ma chiamiamo il Tattico che e' in decollo per un bipo. Scattanti carichiamo la macchinetta e via di nuovo in Valcava. Navetta alle 13.30 sempre guidata dall'Orso ma oggi si va piu' o meno diretti in decollo, cioe' io e Rudi non ci fermiamo dall'Alfredo ma andiamo a prepararci.
La giornata si e' aperta. Rudi mi stende la vela ma arrivano un paio di sventolate da NO che lo portano a dirmi: aspettiamo un po'.
Arrivano gli altri ed e' diventato nuvoloso e le nuvole cominciano ad essere spazzate da N.
Si attende che migliori un po' ed esce l'Orso a fare da indicatore per Taty che dovrebbe volare in biposto. L'orso e il Taty ritengono che sia volabile e il bipo parte. Rudi ritiene che per le condizioni e per la mia breve esperienza da pilota non sia il caso di rischiare di prendersi uno spavento nel caso entrasse il N. Gli altri non hanno ancora deciso cosa fare, pare che potrebbe salire la navetta a recuperarci. Nel frattempo dico al mio amico Alberto (che avrebbe dovuto fare un bipo con Rudi), che se gli va puo' chiedere a Sergio e farlo con lui. A quel punto decidiamo di scendere a piedi lungo il bosco. Partiamo e dopo mezz'ora a vagare tra il bosco e il prato del decollo senza trovare il sentiero decidiamo che e' meglio prendere il sentiero dall'inizio anzichè cercare di incrociarlo. Troviamo il sentiero e a parte un po' di scivoloni iniziali, la passeggiata si rivela piacevole anche se lunghetta e il giorno dopo sentiremo i muscoli che hanno contribuito a farci arrivare in atterraggio dopo un'ora e 40 di cammino!!!
Nel frattempo Alberto sale con Sergio e faranno un bel biposto visto che le condizioni si sono stabilizzate tornando volabili.
Arriva Poison: totale gatti 3 e 3/4
E' arrivata la picolla Poison! La miciotta e' come dire un po' sfigatta, nel senso che a causa di un incidente di non ben nota natura ha subito l'amputazione di una zampina, la zampina davanti sinistra.
La piccola e' stata adottata da Rudi e Stenella e catapultata insieme ai 3 parassiti Mescal, Chili e Cayenne. Tutto bene a parte Mescal che vedendo in Poison una rivale in fatto di bellezza fa la finta offesa e soffia un po' ma non riesce ad evitare di leccare la piccola micia sfortunata!
La trizampinata salta come un grillo e ha gia' capito che nel letto di mamy e papy si dorme bene!
Dopo un week-end di coccole, pappa e gite in giardino Poison ha ufficialmente annunciato che rimarrà con noi!!!

Da Roma a Guinzano via Buti
Per questo week-end era previsto di portare la motoretta Honda Transalp da casa dei genitori di Rudi fino a casa nostra a Guinzano, vicino a Pavia. Sabato mattina partiamo di buon'ora ...be alle 9.30 fiduciosi nella meteo che prevede una giornata non molto soleggiata...anzi.
Percorrendo la Cassia, scavalchiamo i monti Cimini, poi Viterbo e il lago di Bolsena. Quando siamo ormai sulle colline del basso senese le nuvole ci fanno capire che prima o poi una bella scrosciata d'acqua non ce la toglie nessuno.
Comunque visto che la pancia comincia a farsi sentire decidiamo di fermarci a mangiare. Idea ottima visto che poi pioverà a dirotto per due ore.
Non appena la pioggia inizia a diminuire ci bardiamo con le tute da volo e riprendiamo il viaggio. Peccato che il tempo sia cosi' brutto perche' il paesaggio e' molto bello.

Passata Siena ci dirigiamo verso Lucca dove contiamo di trascorrere la notte. Purtroppo a causa di un ulteriore temporale in avvicinamento siamo costretti ad andare a sud-ovest e a fatica troviamo un posto per dormire. Siamo finiti a Buti, un paesino sui monti pisani. Dormiremo al B&B San Francesco molto carino e curato. La signora che lo gestisce e' molto emozionata e contenta dal successo che riscuote la sua nuova attivita'!!!!
La mattina dopo un cielo azzurro ci accompagna per quasi tutto il viaggio che procede in Garfagnana poi Lunigiana, val di Taro, val Trebbia, monte Penice e Oltrepo'. Ovviamente una sosta in agriturismo per il pranzo! Il pesaggio e' molto bello e molto diverso. Curva e controcurva, salita e discesa i km passano lentamente! In zona val Trebbia siamo circondati dal cielo nero ma per fortuna evitiamo la pioggia!!
Arriveremo a casa quasi alle 21 dopo oltre 8 ore di viaggio! Stanchi ma felici di un week-end dal sapore turistico-fai-da-te!!!
Il mio primo Tesoro
Sabato è stata una giornata memorabile! Finalmente ho fatto il mio primo volo di cross....vabbe' mi sono allontanata dal decollo!
Dopo un primo volo cosi' così, io e Rudi risaliamo per divertirci ancora un po'.
Parte lui e poi io abortendo due decolli a causa del vento un po' laterale.
Finalmente riesco e aggancio subito una bella termicuccia davanti al decollo che mi porta a oltre 1300m, forse qualcosina di più. Punto il tornante dove c'e' Rudi che sta salendo. Trovo un termicone che mi porta a oltre 1700 scarrocciandomi indietro verso il decollo e con quella quota mi faccio coraggio e attacco il Tesoro!!! Ho una scorta d'eccezione: Rudi, Trogu e il Tattico.
Purtroppo sono un po' in costa e risento della turbolanza. Rudi in radio mi suggeriva di spostarmi un po' verso sud ma purtroppo non lo sento. Diciamo che il dubbio di essere in una zona sbagliata mi era venuto ma ero presa dall'arrivare a destinazione!!!
Arrivo al Tesoro contentissima e con ancora un po' di quota. Però è abbastanza per me e mi giro per tornare al Pec. L'aria e' mossa e con lo speed tirato si sente bene.
Passo sopra al Pec e dopo 52 minuti di volo atterrerò felice della mia impresa!!!!
Il Tesoro e' stato conquistato, ora si punta alle Ocone e poi il Resegone!!!
Ieri ancora a volare e mentre in decollo attendo di partire mi vedo sorvolare da Piego che arrivava dal Cornizzolo e mi chiedeva un passaggio!!! Mitico Piego!!!

Dopo essere atterrata guardo in su e vedo Rudi altissimo dirigersi verso Brivio! Scherzando gli chiedo se devo seguirlo in macchina e lui mi dice sono sopra Imbersago, atterro qui!!!
Lo recupererò al curvone in salita di Imbersago praticamente a casa del Costa!!!
.......100!
Ieri dopo piu' di un anno dal brevetto (1 maggio 2005) e dopo 57 voli sono finalmente arrivata al 100° volo da solista!!!
A mezzogiorno siamo in atterraggio e dopo un po' di chiacchiere decidiamo di salire aggregandoci a Oscar.
La giornata pare discreta con un po' di vento da est.
Mi preparo velocemente e esco decollando bene (il campetto di 2 settimane fa ha dato i suoi frutti!!!!)
Galleggio davanti al decollo aspettando che Rudi esca, ma dopo un po' di galleggio una discendenza mi spinge a portarmi sul Pec con sufficiente quota da passargli sopra. L'aria non è proprio calmissima ma ci si può stare. Giro gli 0,2-0,3 e ogni tanto entro in una termica che si rivela morbida con ascendenza costante di +1,5 +2. Guadagno oltre 300m di quota e mi ritrovo a girare con Rudi. E' bello condividere il volo!!!!
Purtroppo perdo la termica e non la ritrovo. Punto l'atterraggio e comincio lo smaltimento notando che il vento è molto variable. Pare che si sia stabilizzato da SE e mi porto in zona smaltimento per entrare in quella
direzione. Purtroppo per mancata correzione mi mangio l'inizio del campo, ristorante e casettina di legno, ed entro un po' in avanti e ovviamente anche la sfiga fa la sua parte facendo girare il vento e quindi atterro un po' lunga con vento da dietro. Vabbè cmq sono a terra in piedi però con la vela stesa davanti a me. Mi giro e vedo la manica girata di 180° rispetto a come doveve essere.
Piego e dopo un po' arriva Oscar. Mi propone di risalire per bissare.
Accetto così potrò finalmente dimostrare di essere capace a decollare senza Rudi.
Torniamo in decollo e il vento è variabile da est e da ovest. Tony è in attesa a est ma il vento è da ovest. Nel frattempo apro e ad un tratto Tony viene dalla mia parte. Le mucche che pascolavano sul decollo est trovano molto interessante la vela e quindi ritiene utile spostarsi!!
Decolla Oscar e ora è il mio turno. Sono tranquilla. La manica è ancora un po' da est, attendo e quando si mette bene mi dico: io vado.
Partenza lenta, la vela è su, la freno, busto avanti e via veloce. Stacco i piedi ancora buttata in avanti! Ah se Rudi mi vedesse!!!!
Purtroppo non posso stare in giro molto perché alle 18.00 dobbiamo andare via, quindi vado sul Pec, galleggio e anzi salgo un po' ma poi punto l'atterraggio. Rudi sta facendo gonfiaggi e il vento però ancora è variabile, con una dominante da sud.
Faccio le orecchie e mi preparo ad entrare dal lato corto. Atterrerò discretamente contenta di aver fatto anche il 101 volo!!!
La sera ci attente la prima lezione del corso di metereologia tenuta dal Costa!!! Serata che si rivelerà molto interessante!!!

Il volo più lungo!
Oggi destinazione Serra del Monte, oltrepo.
Lasciamo la macchina in atterraggio e via in decollo. la giornata e' molto bella e siamo ottimisti su buone condizioni per volare.
Mi preparo velocemente e decollando all'italiana sono subito fuori.

Purtroppo non c'e' nulla che permetta di rimanere sul costone e quindi punto l'atterraggio. Ripiego velocemente tanto sicuramente si vola ancora.....A posteriori constaterò che il volo è durato meno di quanto ci è voluto a piegare la vela.
Risaliamo e decidiamo di attendere un po' e facciamo una passeggiata piacevole di circa un'oretta sul costone di roccia e nel bosco.
Rientrati in decollo constatiamo che il vento purtroppo è da dietro.
Attenderemo fino alle 16.30 senza ottenere grandi cambiamenti e quindi mestamente con le sacche in spalla percorriamo 5 km in discesa fino all'atterraggio dove la macedonia fragole e melone ci regalerà un momento di pura libidine!!!
Cittadinanza onoraria al Pec
Sabato ci troviamo in atterraggio per la navetta delle 11.30 considerato che le previsioni danno peggioramento per il tardo pomeriggio. Una breve sosta al baretto e attorno alle 13 decolliamo. Appena uscita una discreta termica mi fa guadagnare oltre 300 m sul decollo scarrocciandomi sul Pec e quando ormai tutti mi vedevano pronta per lasciare il nido Pec in direzione Tesoro, io me ne sto li e anzi mi porto davanti al Pec al sicuro!!!
Abbandonata la termicona ne troverò un'altra galleggiando per oltre 40 minuti fino ad affrontare un atterraggio buono con vento da est.
Non riesco a trovare il coraggio di allontanarmi dal decollo anche se mi dico sempre: oggi vado al tornante!
Faccio una promessa pubblica: la prossima volta vado al tornante, anzi al Tesoro a meno di avere un ventone fortissimo!!!
Oggi ci e' toccato andare a recuperare Piego che ha fatto fuoricampo in una specie di cava!!! Ci ha mandato le coordinate gps altrimenti non lo avremmo trovato!!!!
Rudi fa il suo miglior volo ai fini della classifica OLC!!!
Lezioni volo per aspirante volatile
L'attività di rifinitura erba al piede delle piante ha i suoi rischi...si ma per gli uccellini caduti da cielo.
Rudi dopo aver tagliato l'erba con un'ecologicissima taglia erba manuale decie di rifinire la base delle piante con una bella fobiciona mentre io lavoro di rastrello a tirare su il fieno!!! Si fieno.....sai quante mucche si possono sfamare con l'erba di 70 mq di giardino!!!
Ma ecco che dall'erbetta salta fuori un ucellino piccinino spaventato! Il piccolo forse e' caduto dal tetto e non sa ancora volare. E' bellissimo con la pancia gialla!

Si rifugia dentro ad un cespuglio e non appena si tenta di toccarlo strilla come un'aquila. Siamo molto affascinati dal piccolo volatile e decidiamo di perdere un po' ti tempo a guardarlo. I gatti nel frattempo guardano fuori molto ingolositi dal piccolo volatile.
Il piccolo comincia a lamentarsi per la fame e ci guarda con il becco aperto. Con un contagocce gli diamo un po' di acqua e l'unico cibo che ci viene in mente da dargli e' il pollo a filetti dei gatti. Direi che e' stato gradito! Ormai siamo amici e Rudi decide di improvvisarsi istruttore di volo!
Con l'aspirante pilota sulla mano effettua il primo lancio incoraggiando l'allievo con frasi del tipo: quando vuoi, e' buona!
Il piccolo non e' che sia proprio portato per il volo, in particolare l'atterraggio e' un po' a casaccio!!! Diciamo che fa delle piccole planate...forse sta imparando in una scuola dove è già stato applicato il nuovo regolamento didattico???
Ancora un po' di pappa e ancora lezione.
Il piccino e' stanco e decidiamo di tenerlo al sicuro per la notte nel trasportino dei gatti.....senza gatti dentro ovviamente!
Poi il consiglio di mia mamma e' di rimetterlo in giardino in modo che i genitori possano aiutarlo nell'apprendere l'arte del volo.
Lo rimettiamo li e lui continua a cinguettare e quando rientriamo alle 10 di sera lo cerchiamo e non c'e'. Anche stamattina nessuna traccia e fortunatamente nessuna piumetta in giro. I genitori lo hanno recuperato!!!
Volo pomeridiano con orecchie
Oggi si vola nel pomeriggio perchè la mattina ci dedichiamo ad attività culturali: visita guidata al Castello Sforzesco di Milano. La visita si rivela molto piacevole ed interessante.
Passeggiata sulle mura e visita delle torri il tutto spiegato da una validissima guida!
Terminata la visita si va in Valcava dove le condizioni sono molto buone ma anche molto mosse.
Saliamo solo in 3 con la navetta delle 15.30 e dopo quasi un'ora di attesa osservando le rondini in termica e gli altri piloti in volo, ci prepariamo verso est perchè fino a quel momento il vento ha una dominante da est ma poi quando siamo già belli imbragati si rimette da ovest. Fiocco e pregonfiaggio dall'altra parte.
Parto e con la vela gonfia mi accorgo di non avere bene in mano il freno sinistro, precisamente ho il cordino che mi gira intorno alle dita. La mia idea é di abortire il decollo ma il freno si libera, la vela si raddrizza e quindi parto.
Subito aggancio una bella termica che mi spara su ma considerato il poco avanzamento che avevano i piloti in volo mentre aspettavamo, decido di puntare verso la pianura. Praticamente salgo senza fare nulla e in poco tempo sono a oltre 1500. Non e' che sia felicissima della cosa e rimettendo i comandi nella modalità normale tiro le orecchie. Ma si sale lo stesso.

Guardo su e la mia fantasia da pollastro mi fa vedere un cumulo succhione proprio sopra la mia testa. Ho avanzamento e sono un po' rassicurata da questa cosa ma non mollo le orecchie e raggiungo quota 1658. Finalmente si inizia a scendere un po' così quando sono a 1400 mollo le orecchie e mi giro verso nord. Ah pero'!!! Sono ben lontana! Il rateo di planata all'atterraggio è inferiore a quello che ho, non di tantissimo ma non sono eccessivamente poreoccupata. Il vento è come il giorno precedente, dove mi sono espressa in un atteraggio pietoso. Mi concentro mentre perdo un pochino di quota e oggi farò lo smaltimento come si deve.
Tenendo d'occhio la quota mi porto in fondo all'atterraggio e faccio i miei 8 perdendo lentamente quota. Vai e rivai sono pronta per entrare. Una S e poi raccordo mettendomi contro vento. Nel frattempo sono uscita dall'imbrago e ho fatto il giro di freni...altrimenti chi la stalla quella veluccia birichina????
Sono a terra perfettamente!!!! Sono contenta della giornata anche se è stata impegnativa....ovviamente secondo i miei parametri!!!!
Decollo rovescio e atterraggio in rovesciata...o meglio derapata!!!
Sabato il tempo non è granchè ma con la grande dose di speranza che caratterizza i piloti, andiamo in atterraggio a Valcava dove troviamo Stefano M, Stefano Piego e Angelo.
Con le vele sul tetto andiamo in 'cima cima' a Valcava per vedere cosa c'è dietro. Visto che è tutto nero ma non molto spesso andiamo al Linzone per decollare con un bel vento da est sud-est.
Una bella passeggiatina ci carica ben benino preparandoci al decollo. Il Linzone è un bel panettone e quindi azzardo un decollo rovescio!!!! Mitica!!!! Perfetto!!!
Purtroppo appeno esco aggancio una discendenza e quando stavo già per puntare all'atterraggio Rudi in radio mi dice: 'se vuoi salire spostati verso il costone'. Armata di coraggio giro a sx e costeggiando il prato comincio una lenta ma inesorabile salita che mi permetterà di passeggiare allegramemente avanti e indietro!!! Un po' si sale e un po' si scende. Dopo aver fatto un po' di quota, punto fuori e perdo di nuovo. Questa volta agguerrita punto una zona dove secondo me si sale. E cosi' è!!! Trovo una bella termica che mi ributta a 1550m!!! A quel punto decido di fare il mio primo traverso e punto la zona sopra al decollo classico!!! Non perdo moltissimo nel traverso. Spero di agganciare qualcosa li o appena sotto, sulla cavetta ma aimè non c'è nulla.
La mia efficienza è appena sopra a quella richiesta per arrivare in atterraggio. Un paio di scossoni disturbano il traverso per l'atterraggio. Il vento viene da S...come al solito mi tocca il lato corto. Ripenso a cosa mi ha detto il Tattico ma non so perchè smaltisco nel posto sbagliato e quando entro, essendo corta faccio una bella virata che mi da l'effetto derapata. Mi da fastidio atterrare in questo modo. Mentre derapavo il pensiero era: oggi mi faccio male. Fortunatamente non è successo nulla.
Giuro che la prossima volta faccio le cose per bene!!!
Estrazione del volo. Ruota del Cornizzolo: 90
Ho effettuato il 90° volo ed era anche il primo con il mio gps garmin 60 bene in vista attaccato alla bretella.
Bellissimo!!! Ho volato al Cornizzolo dopo 3 mesi di assenza.
Salendo in decollo ero un po' agitata, forse a causa dell'ultimo biposto turbolento. Cerco di tranquillizzarmi pensando che proprio lì ho fatto quasi 50 voli e particolare importante, ho fatto il mio primo volo alto da solista. Mi preparo cercando di non dare troppo peso all'ansia e infatti poi passa tutto.
Il cielo è così così ma senza particolari rischi. Decollo prima di Rudi e praticamente aggancio subito una bella termica che mi porta subito oltre 1300. Poichè è una termica da cumulo vedo bene di non salire troppo e appunto non vado oltre 1350.
Per evitare di salire mi giro verso la pianura e anche un po' di orecchie non guastano. Rudi via radio mi rassicura dicendomi che non sono assolutamente in pericolo ma sapete come sono fatte le donne!!!!
Durante il mio pascolare avanti e indrè sul costone ho modo di apprezzare le informazioni fornite dal display del gps. Ho impostato: rateo di planata e rateo di planata a destinazione, velocità , durata del volo, ora del giorno e forse qualcos'altro che ora mi sfugge. Ah velocità verticale ma per quella c'è il bip bop del vario. Diciamo più che altro bip almeno fino a quando non mi sposto in pianura.
Mi diverto a guardare come cambia la velocità variando direzione e anche tirando lo speed. Togo!!!! Dopo un bel po' decolla anche Rudi.
Con sempre un occhio al cielo staziono oltre i 1250 per un po' fino a quando vedo alcune vele che si spostano in pianura. Decido che l'idea è buona e lo faccio anch'io. Purtroppo in pianura si scende e controllando la manica e verificandolo anche con il gps comincio l'avvicinamento per atterrare con vento da ovest.
A pochi metri dall'atterraggio il vento è sostenuto e il gps mi da 12 km di avanzamento ..... mani alte e poi con uno stallo perfetto appoggio i piedi senza nemmeno schiacchiare l'erbetta!!!!
Piego e in attesa di Rudi mi piazzo a leggere al solicello!!!
Il peggior passeggero
Ieri gita al Giumello con l'idea di fare un biposto e poi un volo in singolo.
Arrivati sotto il Cornizzolo vediamo che le nubi sono basse ma decidiamo di proseguire lo stesso. Arriviamo a Taceno in atterraggio e lì le condizioni sono un po' meglio con parecchio vento.
Carichiamo il Freelander e ci dirigiamo in decollo. Li' il vento è fortino e ci sono parecchi nuvoloni, quindi decidiamo di aspettare ingannando l'attesa con un buon panino e un biscottino al miele. Troviamo anche un altro gruppetto di piloti ex miei compari di corso.

Le condizioni migliorano un pochino e Piego decolla. Poi Angelo e un po' dopo anche Stefano Mascetti.
E' arrivata l'ora anche del nostro decollo. Un tentativo abortito e poi su.
Durante il volo è tutto un disquisire su dove io NON sarei andata!!! Rudi mi spiega che li si puo' andare per svariati motivi e mi tranquillizzo.
Però ad un certo punto dico: a me qui non piace e quindi ci spostiamo.
C'è l'idea di tentare il top ma alla fine ci dirigiamo in atterraggio.
Durante l'avvicinamento notiamo che siamo al limite del rateo di planata richiesto. Fortunatamente poi si scende meno e quindi almeno da quel lato lì siamo tranquilli. Poi l'aria decide che non ci vuole far scendere anzi, ci fa salire.
Si balla parecchio. Rudi decide di fare le orecchie e mi chiede collaborazione per fare i 360. All'inizio non si scende nemmeno in quel modo e inizio a preoccuparmi. Poi si comincia a perdere quota e durante una virata una bella chiusura ci fa scendere a -9m/s. Bello......
Ormai siamo in zona atterraggio e la manica è molto strana. Ci dirigiamo in finale ben allineati, superiamo la manica e atterriamo. Corricchio ma alla fine Rudi mi cade sopra. Supponiamo che dopo aver superato la manica la bastarda si sia girata. Cmq nessun danno!!!
Riguardando il video si vede benissimo dove abbiamo preso la chiusura e l'avvicinamento e' corretto con quanto indica la manica.
Il peggior biposto di Rudi e la sua prima chiusura.
Un anno di volo o un volo lungo un anno?
E' passato un anno dal giorno del mio esame. L'esame che mi ha permesso di conseguire l'attestato per il volo da diporto o sportivo.... un modo molto complicato di indicare il parapendio.
Cosa penso a distanza di un anno?
Con in mano il libretto di volo e con quasi 50 voli da quel dì posso dire che è molto più difficile di come te lo vendono, o almeno di come lo hanno venduto a me.
Ricordo ancora la mia prima termica da +5 m/s tre settimane dopo aver conseguito il brevetto. Il mio primo top a Trevignano con vento in c... da dietro. E a meno di due mesi dal brevetto sono finita in sottovento e ho fatto fuoricampo, tutto nello stesso volo. In due mesi avevo già combinato tutto il combinabile a parte fare emergenza.
Ho sempre preso il volo con molto entusiasmo, magari rimanendoci un po' male se l'unico volo della giornata si risolveva poi con una planata di 10 minuti.
Al contrario di tante persone ho fatto la girovaga e ho al mio attivo quasi venti siti di volo diversi. Ultimamente mi sono stabilizzata a volare quasi sempre in Valcava, località molto carina con buone possibilità di voli di cross, al momento il mio cross più lungo è stato alla cava grande. Chi conosce il posto sarà già piegato in due dalle risate.
Sicuramente non sono un tipo audace, anzi il contrario. Se non mi trovo a mio agio in aria preferisco portarmi al sicuro sopra l'atterraggio dove a volte arrivo con 1000 metri di quota. A volte invece a momenti non ci arrivo, ma lì non si tratta di audacia ma di stupidità (o inesperienza per essere buoni). Ringrazio ancora adesso San Mescal, San Speed e San Ciccia che mi permette di volare al limite superiore del range di peso.
Mi trovo ancora nella fase dell'entusiasmo fanciullesco dove un volo in un posto nuovo mi dà grande soddisfazione e l'ultimo posto nuovo in cui ho volato è nell'oltrepo' pavese.
Non sono ancora riuscita ad imparare il decollo rovescio, forse perchè sto imparando il metodo più difficile.
Questo mio lento apprendimento è aiutato dalla mancanza di vento anche se devo confessare che il giorno di Pasqua in un prato della "bassa" sono riuscita ad allenarmi un pochettino e a girarmi.
Ora la stagione volatoria entra nelle sue giornate più movimentate che mi costringeranno in un certo senso a volare la mattina e il pomeriggio evitando le ore centrali. Non tanto per un effettivo pericolo quanto per un possibile effetto deterrente sulla mia volontà di volare, detto anche effetto "sganassoni" in volo. Meglio! Così volo due volte! Ciù vol is megl che uan!
Una debolezza che ancora ho è il "take off without Rudi". Non che lui faccia niente ma se c'è è meglio, anche se in sua assenza il caro Marco (Deepglider) svolge più che egregiamente la mansione di chioccia. Ah ... preciso che due volte sono decollata da sola, senza chioccia in decollo. Vabè ... lavorerò anche su questo ....... ma uffa ... quanto si deve lavorare ... e i campetti, e il gonfiaggio, e il decollo, e gira la termica, e smaltisci, e il venturi ...... miiiiiii .... meglio farsi un bel biposto.
Parliamo del futuro. Sono praticamente obbligata a spostarmi da sopra il decollo dove svolgo egregiamente la mia funzione di "lampadario" e di monitoraggio degli altri che partono. Purtroppo ho ricevuto un gps come regalo di compleanno, sono riuscita a scampare di dover leggere le istruzioni ma purtroppo dovrò usarlo. La mia misera traccia verrà scaricata così l'umiliazione sarà totale. Tenterò il triangolo tornante-cava grande-pec. Abbiate pazienza, prima o poi al Linzone ci andrò anche io .... e allora sì che vi farò due palle così! Figuratevi poi al primo Resegone ....
Il bilancio è sicuramente positivo anche se poteva esserlo di più, non tanto per mancanza di volontà ma per avverse condizioni meteo e per un mio temperamento conservativo nel prendermi rischi, almeno in modo consapevole.
Volate alti (così mi vedete l'estradosso della vela e mi dite se è pulito).
Farno, Valcava e Oltrepo!!!!!
Finalmente un bel pienone di volo!!! Sabato alle 10.30 siamo in atterraggio al Farno e subito su in decollo. Parte Stefano che subito aggancia e se ne va e poi io che subito vengo spronata da Rudi a girare tutto il girabile ma sentendomi un po' telecomandata decido di dirigermi verso l'atterraggio.
L'aria e' un po' mossa e per scendere faccio un po' di orecchie. Atterro nell'erba alta fiorita...uno spettacolo!!!

Rudi scende in macchina e risaliamo in navetta. Il vento e' aumentato e in decollo solo Rudi parte. Io da bravina aspetto. Poco dopo arriva Stefano che aveva fatto top un po' piu' in la e arriva anche Marco. Un po' di parawaiting e una passeggiatina ci porteranno fino alle 17 senza farci volare, a parte Stefano che decolla in modo funambolico e va ad atterrare quasi subito. In atterraggio troviamo anche Mirko e Ilaria e ci consoliamo con un gelatone.
Domenica mattina di buon ora siamo in atterraggio in Valcava e stipati nella Yaris di Stefano andiamo in decollo. Una breve attesa gustandoci un favoloso paesaggio limpidissimo e poi via Stefano, io e poi Rudi. Aggancio subito una bella termica e supero quota 1600. Guardo golosa Stefano sul Linzone ma non ho il coraggio di andarci anch'io. Entro ed esco dalla termicona e dopo qualche sganassone decido di portarmi sul Pec dove pero' non trovo nulla. Dopo uno smaltimento discutibile atterro. In atterraggio c'e' un bel ventone e mi metto a fare campetto riuscendo anche a girarmi.
Mi telefona Rudi dopo essere atterrato al Linzone con vento fortissimo.

Dopo scoprira' di aver fatto uno strappo all'estradosso della vela. Mi dice di essere preoccupato per Stefano perche' l'ultima volta che lo aveva visto era al Resegone. Cerchiamo di contattarlo via radio e via cellulare ma non lo troviamo. Dopo poco lo vediamo passare sopra le nostre teste. Tranquillizzo Rudi che sta scendendo in macchina e mi metto spaparanzata al sole. Nel frattempo i pilotoni che sono in volo vengono ad atterare a causa dei nuvoloni che fanno capolino alle spalle del decollo. Nel frattempo sale una navetta piena di speranzosi!!
Finalmete Stefano si fa sentire e dice che ha fatto top al linzone e va a recuperare la macchina....che pero' e' gia' in atterraggio!!! Vebbe' gli toccherà scendere in volo!!!
Nel frattempo le condizioni sono migliorate e anche quelli saliti in navetta scendono in volo a parte due che scendono in navetta. Purtroppo Rudi deve fare la visita medica e non puo' riportarmi in decollo, una bella planatona me la sarei fatta volentieri!!! Decidiamo di restare a cena in atterraggio!!!
Per lunedi' e' prevista una gita in Oltrepo al decollo di Serra del Monte. Alle 10 ci troviamo con Stefano e Lisa e via veloci verso le collinozze.
Ricognizione in atterraggio e poi andiamo in decollo. Il decollo e' stato ricavato in mezzo alle piante. Il paesaggio e' molto bello e l'atterrggio e' li sotto ben visibile.
Decido di uscire per prima, per evitare che le condizioni peggiorino e diventino troppo forti per una pollastra come me. Vela stesa, Rudi davanti e via. La vela sale bene ma quando si tratta di fare i 3 passi per uscire guardo il dirupo e mi blocco!!!
Ci ritento con un po' piu' di vento e sono fuori! C'e' termica e faccio un po' avanti e indietro sul costone, poi punto fuori. Un voletto breve ma va bene cosi'!!! Atterro tranquilla nel pratone di erba alta. Decolla Lisa e anche per lei un buon atterraggio. Pieghiamo e torniamo su mentre Stefano e Rudi sono in volo.
Io e Lisa facciamo due passi e andiamo a sentire all'agriturismo fino a che ora si puo' mangiare. Il gestore uno po' scazzato ci dice che qualcosa da mangiare lo troverà . Alle 14.00 siamo con le gambe sotto il tavolo e dopo pranzo siamo sdraiati all'ombra sul nostro telo che poi si rivelerà pieno di peli di gatto!!!

Purtroppo le condizioni sono cambiate e non riusciremo piu' a volare.
Proviamo a fare un po' di campetto ma il contadino ha chiesto di non fare campetto nell'erba alta......vabbe' piantiamo li.
La giornata e' stata cmq bella e il posto direi che e' ok. Mi vedo gia' ad uscire dall'ufficio alle 17, treno e macchina fino in decollo per un voletto al tramonto!!!
L'eccezione dell'effetto Venturi
Immagino che tutti conosciate l'effetto Venturi e le sue conseguenze per il volo libero. Più o meno si cerca di individuarlo mentre si vola per evitare spiacevoli conseguenze se si viaggia contro vento. Be anche a favore deve essere tenuto sotto controllo!
Per gli smemorati ricordo che una flusso d'aria che scorre in un tubo varia la sua velociatà in rapporto alla variazione della sezione, cioe' se la sezione aumenta il flusso rallenta, se la sezione diminuisce il flusso accellera.
Cmq non e' dell'effetto Venturi dell'aria che vi voglio parlare ma di quello che si applica alla particelle umane la mattina nei labirinti della metropolitana.
Se e' vero che un flusso modifica la sua velocità adeguandosi alla sezione in cui scorre perchè , mi chiedo ogni mattina, quando c'e' una strettoia nei corridoi della metropolitana ci si impianta tutti??? Forse per una magia le persone aumentano?
Il signor Venturi dovrebbe prendere la metropolitana alle 7.30 del mattino e vediamo poi cosa si inventa per mantenere valida la sua teoria!!!
Ho fatto emergenza......in garage
Vi racconto meglio. Circa un mese fa a Rudi viene la malsana idea di piegare i paracadute d'emergenza. Piega il suo da solo e mi invita a piegare quello del bipo. Per questo evento il garage e' stato tirato a specchio!!!
Poi per un po' non si e' piu' parlato di piegare.
Ieri sera mi viene a recuperare alla fermata di Famagosta e come se niente fosse esordisce: ho pulito il garage. Il terrore compare nei miei occhi! E' la fine. MI tocca fare emergenza.
Non passiamo nemmeno da casa e via diretti in garage. Mi imbrago con i miei tacchetti e con Rudi che mi tiene per i moschettoni simulo il lancio del paracadute.
Il povero paracadute che pisolava nella pod viene improvvisamente estratto e stropiccia i cordini alla luce fioca del garage.
E' carino, rosso e bianco. Si intona con la vela, magari qualche volta lo apro in volo, dovrebbe essere una bella composizione con il rosso del Mescal.
Ora e' li appeso ad un cordino che va dalla basculante del garage allo scaffale.
C'era tutto: gli spicchi, i ritardi e il camino. Gli elastichini piccini piccini sono stati raccolti e messi da parte.
Domani sera lo pieghiamo e cosi' potra' dormicchiare ancora tranquillo....si spera....in attesa del nuovo lancio in garage!!!
Il 44° volo del corso
Ieri bellissima giornata, le previsioni danno bello con vento da ovest. Anche oggi andiamo in Valcava....mi viene in mente quando criticavamo quelli che volano sempre nello stesso posto.
Prendiamo la navetta delle 13,30 anche se oggi era da andare su con quella prima.
Arrivati in decollo il cielo e' azzurrissimo ma alle nostre spalle ci sono dei cumuloni bianchi da tenere d'occhio. Poche le vele in volo. Comincio ad agitarmi e dico a Rudi: non e' che e' meglio rinunciare? E lui: ma no, basta che stai in campana. Si in campana ci sto basta che non si metta a suonare!!!
Il vento e' dominante da ovest ma ogni tanto si mette dritto e quindi stendiamo a est dove c'e' meno gente. In realta' anche il decollo da ovest e' libero perche' nessuno apre per preparare.
Attendo che si metta dritto e parto. Come al solito vengo tirata indietro e stavolta mi faccio superare e prendo un'asimmetrichina ma riesco a partire. Appena uscita entro in discendenza e perdo subito quel po' di quota che avevo. Perdo perdo e non cerco nemmeno di trovare qualcosa per risalire. In un attimo sono a 1000m (il decollo e a 1200) e quindi punto l'atterraggio senza esitare. Nella valle sono in sottovento al Pec e sono in discendenza forte -4m/s. Tiro lo speed e cerco di uscire dalla sona di sottovento dove ritrovo tassi di caduta accettabili. Il volo e' gia' finito. Atterro come al solito un po' forte e con un po' di giramento di scatole per il volo 'da corso'.
Mentre smonto tutto l'ambaradan vedo che Rudi fa le orecchie sopra al Pec....strano....bho.
Poco dopo e' sopra l'atterraggio a smaltire. Prendo la telecamera e dopo le prime riprese fatte in piedi decido di sdraiarmi per riprenderlo piu' agevolmente. Ne risultera' una ripresa acro dove il calmo e placido Rudi pare sempre in looping!!!
Atterra e mi racconta che non gli e' piaciuto il volo, troppo strano. E quindi e' sceso anche lui.
Alle sue spalle i cumuli si sono ingrossati e sono visibili anche dall'atterraggio. Poi dopo aver minacciato di venire di qui se ne vanno.
Piego ci racconterà di essere andato al Resegone un'altra volta.
Variabili controllate n, variabili reali n +1
Ieri grandissimo volo da 75 minuti!!! Non ho fatto grosse quote ma ho girato girato e galleggiato!!!
Dopo due decolli abortiti (dopo gli ultimi da manuale non capisco perche') parto e subito comincio a salire! Poco dopo decolla Rudi e vedo il C2 dall'alto!!!
Giriamo le stesse termiche e peccato che le riprese non rendano bene!
Mi sposto poco e dopo 30 minuti mi dirigo al Pec dove non si sale, anzi si scende. Galleggio in mezzo alla valle dove trovo termichine da +1 che mi permettono di stare in volo altri 45 minuti.
Ad un certo punto vedo Rudi sotto di me basso. Mi giro e mi sembra di vederlo atterrare arrivando un po' lungo. Poco dopo in radio mi dice: tutto a posto.
Smaltisco sopra l'atterraggio osservando la manica, e con 200m di quota e un'ultima occhiata alla manica decido che e' ora di andare ad impostare l'atterraggio.
Vento in poppa vado all'estremita nord dell'atterraggio e a quel punto mi rendo conto che il vento e' forte e vedo un C2 steso negli orti.
A quel punto capisco perche' mi aveva detto tutto bene.....non era lui quello andato lungo....era andato corto.
Rudi mi urla in radio: cosa ca..o fai qui, non vedi che venturi che c'e'???
Il tempo di decidere da che parte fare il 180 e tirare la pedalina e atterrare all'inizio dell'atterraggio. Atterro benissimo in punta di piedi come in genere non faccio.
Morale: c'era vento forte e non me ne ero accorta pur avendo fatto dei ragionamenti giusti. Questa volta la variabile che non ho guardato era che la gente faceva gonfiaggi in atterraggio.
Cmq Rudi e' atterrato in una micro pista larga 5 m. Bravo bravo .....bravo pollo ad arrivare basso!!!!
daiiiiiiiii daiiiiii forse ce la faccio!!!
Anche oggi è buona!!! Vado in ufficio e alle 11.30 saluto tutti: si va a volare!!! Arriviamo più o meno velocemente in decollo dove Sergio Il tattico e' gia' li. La manica si è arrotolata sul palo e dopo svariati tentivi infruttuosi per tirarla giù decidiamo di mettere la manichetta Skywalk sul trespolo dell'atterraggio!!
Arriva Trogu mentre Marco Deepglider verra' recuperato all'incrocio dove di solito si prende il bus.
Oggi invece si va alla chiesetta. Siamo in 5 in macchina con 5 vele, da guinnes dei primati!!!!
Alla fermata della chiesa la foto di rito e poi su in decollo!!

Trogu e marco si scofanano un paninone mentre un tipo del 118 chiede a Sergio se il bar è aperto. Sergio si preoccupa......
Andiamo verso il decollo dove troviamo il vento che tira un po' da est e un po' da ovest. Partiremo con vento da est tranne Trogu.
Ovviamente prima di partire c'è la pipi da fare e i miei 4 compari si mettono ai quattro lati e girati ben benino espletano i loro bisognini!!!
Sembra di giocare ai 4 cantoni, appena uno finisce mi devo mettere al suo posto??? Naaaaaaaaaaaaaa!!! Per me c'è l'ormai affezionato boschetto!!!!
Parte Sergio e scompare alla nostra vista, pare che la giornata sia loffia....e invece eccolo la che sale!!! Parte Marco e poi Trogu e subito su in quota.
Decollo io e questa volta non perdo tempo e aggancio subito una mega termica che mi sparerà a 1600!!! Il paesaggio è magnifico!!! Giro giro giro e vedo Rudi che arranca là sotto...per una volta sta più sotto di me.....poverino!!!!
Mentre giro la mia termicuccia provo a stringere di piu' quando il vario pigola meno e a stringere meno quando pigola di piu'.
Stranamente mi viene in mente cosa fare in caso di asimmetrica....non me la starò mica tirando addosso????
Perdo un pochino e decido di andare sul Pec con una bella quota, smollo un pochino gli spallacci perchè dopo aver fatto campetto sabato erano troppo tirati e mi facevano assumere una posizione troppo dritta.
Sul Pec non trovo tutta quell'ascendenza che speravo di trovare, anzi c'è un bel ventone e noto che avanzo pochino e perdo abbastanza. Arriva Rudi più alto di me e vedendo che sale mi dirigo verso di lui mettendomi però vento alle spalle. Errorissimo!!!!
La sua termica sono solo bolle, mi rigiro e l'atterraggio è sempre piu' lontano.
Lo punto e Rudi via radio (miracolo si sente) mi dice di puntare sud e di andare via di li.
Sono bassa. Estraggo lo speed e lo tiro tutto. Vai Mescalina, portami a casa, il verde degli alberi non si abbina con il rosso della tua telina.
Riesco ad arrivare in atterraggio. Riguardando il video mi rendo conto di aver rischiato di non arrivare in atterraggio.
La prossima volta osserverò di piu' i segnali che il vento mi manda e cercherò di non ficcarmi in zona venturi!!!
Cmq a parte questo errore per questa volta ero più in alto e ho volato più a lungo di Rudi!!!!

Volareeeee oh oh!!!
Finalmente dopo quasi un mese di digiuno volatorio sono riuscita a volare!!! Io, Rudi e Sergio ci troviamo in atterraggio per le 12.30 dopo aver passato la mattinata a consultare siti meteo, telefonare a sint wind e anche alla ragazza del ristorante per chiedere da che parte e' messa la manica!!!
C'e' un bel sole ma tira un bel vento da sud che ci fa ipotizzare che in decollo sara' ancora piu' forte. Decidiamo di salire lo stesso e ci dirigiamo alla fermata del bus che ci portera' in valcava dopo un giretto per i paesini.
Dopo quasi un'ora di viaggio arriviamo in decollo e il vento e' buono, l'unico inconveniente e' che tira un po' da est e un po' da ovest. Stendo a ovest e ovviamente gira a est. Fioccone e il tempo di stendere e di far decollare Sergio e il vento decide di rimettersi a ovest. Attendiamo che la manica si ammosci, via di corsa e decollo.
Rudi che rinuncia al decollo rovescio nonostante il Cayenne 2 con bordo d'attacco arrotolato, effettua un decollo all'italiana stile ascensore. Ha beccato il ciclo di termica!!! Il solito fortunato!
Sergio e' sul Pec e io perdo un po' di tempo sulla cavetta e Rudi sfruttando la sua termicuccia comincia a salire!!
Entro in discendenza e decido di dirigermi verso l'atterraggio e nel traversino sento la vela perdere pressione e reagisco. Mi sembra di cominciare ad avere una discreta sensibilita' e anche quando arriva la termica mi sembra di sentirla. Guardo il vario e nonostante non la segni ancora mi dico: adesso arriva!!! E infatti succede!! Magari e' solo fortuna!!!
Mi porto davanti al Pec dove trovo qualcosa e comincio a girare.
In breve riguardagno un po' di quota ma all'improvviso Sergio mi chiama via radio pensando che la radio l'avesse Rudi. Io che sono una ragazza educata, prendo i comandi con una mano e gli rispondo. Al termine dello scambio mi accorgo di aver perso meta' della quota guadagnata e ricomincio a girare. Riprendo la quota persa ma poi finisco di nuovo in discendenza e decido di andare ad atterrare. Sono comunque soddisfatta dell'arrampicata!!! Mentre giravo la termica guardavo sotto cercando di capire l'origine.
In atterraggio c'e' vendo da sud ..... che sfiga devo entrare con il campo in discesa. Faccio uno strano smaltimento e alla fine atterro con vento un po' laterale, appoggio l'imbrago e mi rialzo. Vabbe' atterrero' meglio la prossima volta!!!
Dopo un po' arriva anche Rudi e mi affretto ad accendere la telecamera per riprendere il C2!!! Smadonno un po' per cercare di inquadrarlo e alla fine mi accorgo di non aver premuto il tasto rec.
Arriva anche Sergione con un passaggio basso sopra le nostre teste!!!
La morale della giornata: L'esperienza insegna!!! Vi spiego: il bus di linea prima di andare in valcava va a Sogno e perde circa mezz'ora......dalla prossima volta lo aspetteremo alla Chiesa alle 13.40 anziche' al bivio alle 13.10!!!

Il Lemure del Madagascar
Da meta' gennaio la famiglia di pelosi si e' allargata: e' arrivato Chili!
Chili e' un gattolino simil siamese di circa 11 mesi ma che assomiglia ad un Lemure del Madagascar.
Dopo circa 36 ore di casino i 3 pelosi sono diventati amici e ora si riempiono di coccole!!!
E' un gattino un po' timido ma se si riesce a vincere la sua timidezza il micio si trasforma in un raro esemplare di gatto Patella e non riesci piu' a schiodartelo di dosso!!!

Addio a vl.net
Si e' deciso, su www.vololibero.net non ci torno piu'. Faro' una capatina a recuperare i messaggi salvati e poi tanti saluti.
Troppo noioso e bacchettone ultimamente.
A me piace fare casotto e li non e' ammesso, quindi mi trasferisco su www.termicamica.com dove il cazzeggio e' di rigore!!!!
Ho trascorso dei bei momenti, lo ammetto e ho trovato Rudi ma adesso e' diventato tutto pesante. Appena scrivo (magari quotando un argomento in cui mi ritrovo) perdo karma peggio che un vario in discendenza.
Chissene frega dei karma si potrebbe dire ma vedere l'accanimento di alcuni cretini fa girare le scatole e quindi che ci sto' a fare????
Chi mi vuole bene verra' su www.termicamica.com!!!!
Ritorno in Valcava
Ieri grandissimo volo in Valcava! Siamo stati li anche sabato ma per me la giornata non e' stata un granche', i miei soliti 20 minuti di volo e un giramento di scatole.
Ma domenica non sono stata li a far flanella appena decollata! Attacco subito un'ascendenza e in breve tempo mi ritrovo a quota 1600 a guardare dall'alto il decollo!!!
Il paesaggio e' bellissimo! Rudi fatica un po' a raggiungermi e io da bastardissima lo inquadro giu' in basso...peccato che poi la telecamera e' risultata spenta!!
Giriamo insieme nelle termiche!! Finalmete un volo insieme!!! Perdo quota e poi la rifaccio e arrivo fino a 1734m!!! Il mio limite assoluto!!!
Le mani cominciano a raffreddarsi e mi sposto a quote piu' basse dove galleggio allegramente!!! Atterro felicissima dopo 50 minuti con le mani congelate!!!

Poggio Bustone, campetto e Roccasecca.
Sabato andiamo a Poggio Bustone. Appena arrivati veniamo caricati sulla jeep navetta e ci dirigiamo in decollo. Sulla strada nelle curve in ombra c'e' ancora neve ma la mitica navetta si arrampica senza grossi problemi! Arriviamo in decollo e con altri 3 piloti decidiamo di scarpinare per mezz'oretta e andiamo al decollo del monte rosato a circa 1400 m di quota. Nel cielo si vedono parecchi alianti che termicano, di buon auspicio per una giornata che sara' buona!!!
I nastri segnavento indicano che e' buona e con la mia telecamerina sul casco decollo! Subito aggancio una termica da +4 che mi spinge a guardare il cielo azzurro in cerca di un cumulo che invece non c'e'!!! Rudi raschia in basso insieme ad altri mentre una vela e' altissima in cima alla montagna del decollo. L'aria e' una termica unica, devo stare all'erta per prevenire le chiusure che avverto dai cali di pressione sulla vela. Il cuore mi batte forte, non sono spaventata ma mi rendo conto che non sto' giocando. Mantengo il mio guadagno di 200 m sul decollo e anche Rudi arriva alla mia quota e forse piu'!! Dopo un po' decido che il tanto ballare rischia di agitarmi troppo e in caso di chiusura potrei non essere sufficientemente lucida da controllarla. Inoltre ho le punte delle dita congelate!!! Punto l'atterraggio che e' molto lontano ma non c'e' pericolo di non arrivare con la quota spaziale che ho!!! Oggi era una giornata da Piego!!!
Durante il trasferimento mi ricordo di essere il cameramen e mi diletto con 360, accenni di vite ....vite???? ma smettila!!!, inversioni di rollio, praticamente nel video si vedra' un impercettibile movimento che potrebbe anche essere dovuto alla turbolenza!!!
Imposto l'atterraggio a C e poso i piedi a terra felice per il bel volo! Dopo un po' vedo arrivare Rudi che sopra l'atterraggio di diletta in 360 stretti quasi viti per allenarsi a modulare il tasso di caduta. Atterra anche lui e mi confessa di aver tentato un cross al Terminillo ma di aver desistito dopo il secondo traverso!!!
Poco dopo in volo appare un Mescal giallo!! E' Daniele Benedetti DBenedet che e' alle prese con un volo alto, lui e' ancora un pollastrello!! Anche per lui un bellissimo atterraggio a C!!
Domenica invece e' prevista una sessione di campetto con gli allievi di Marco Rech, alle porte di Roma. Mi sembra di essere tornata ai primi giorni del mio corso con tutti gli allievi che si impegnano nel tirar su le vele e a volte ci riescono e a volte no! Ci sono anche un paio di allievi delta. Che paura il campetto del delta!!
Cercando di dare meno fastidio possibile agli allievi che si susseguono nei gonfiaggi, comincio a 'campettare' anch'io! Che fatica! La pendenza e' poca!
Non sono un parapendista fenomenale!!! Cmq alla fine della mattina 6 gonfiaggi li ho fatti e sono contenta!!
Decidiamo di andare a Roccasecca per un voletto. Sulla strada la panza reclama, ci fermiamo in un negozietto dove ci facciamo preparare due focaccine ripiene di mozzarella casertana e gorgonzola morbidissimo e buonissimo!!! Veramente soddisfatti eleggiamo il posto come tappa obbligatoria per la prossima gita a Roccasecca!! Purtroppo quando arriviamo in decollo il vento e' da dietro! La copertura nuvolosa che nel frattempo si e' formata impedisce alla brezza di mare di prevalere sul vento meteo. Torniamo a casa un po' tristi ma cosa ci vuoi fare, e' la vita del parapendista!!!!!
Mitica ValCava
Sabato gita in Valcava, Arriviamo, io , Rudi e l'ormai inseparabile Piego, poco dopo la partenza della navetta. Un breve consulto e raccattando anche Sergio decidiamo di andare in decollo con l'autobus di linea dove troviamo anche un amico di Sergio che ci racconta di aver preso il treno a Milano e di essere sceso al capolinea dell'autobus!! Sembra di essere in un filmato del Parateam!!!
Una breve passeggiata nella neve alta accompagnati da un sole favoloso e un cielo azzurro pennarello e arriviamo in decollo!!!
Oggi faro' il cameramen!!! Pronti via decollo!!! Subito aggancio una termica e la giro con Sergio e il suo amico. Rudi e Piego sono sotto di me!!! Incredibile e quindi mi precipito a riprenderli!!! Perdo quota e mi ritrovo a girare con i due e loro dopo pochi giri riprendono quota e io dopo parecchi giri con poco guadagno comincio a perdere quota e ricordando il metodo del punto stazionario decido di andare in atterraggio. Ok l'atterraggio.....ma dove sara'???? A destra o a sinistra del panettone??? Bhooooooooo!!! Memore dell'altra volta che avevo volato li opto per la sinistra del panettone. Guardo giu in mezzo ai piedi come si guarderebbe dal balcone cercando quel pezzettino di prato che mi permettera' di atterrare senza grossi sbattimenti. Da su la tipica costruzione rotonda in atterraggio con tutta quella neve non e' cosi' in vista. Vabbe' al limite atterro in un prato, mi dico con finta indifferenza. Eccolo!!! Trovato!!!
Trallala' trallala', un giro di qui e un giro di la!! Mi ricordo di essere il regista del video e quindi mi diletto in figure acrobatice degne di Mike Kung: il mio mitico 360 piatto!!!
Il vento viene da sud, che fortuna proprio per impostare l'atterraggio nel lato corto...... Smaltisci e smaltsci e con un atterraggio a C entro in finale dopo una bella virata e atterro con un filino di vento laterale perche' non mi fidavo a mettermi perfettamente controvento pensando di andare un pochino lunga. Posso permettermi questa variazione perche' il vento non e' forte!!
Molto bene!!! A terra dopo 31 minuti di volo soddisfacente!!! Poco per volta atterrano anche gli altri appagati per la bella giornata!!!
Riscatto al Monte Farno
Il mio ultimo volo e' stato il 10 dicembre al monte Farno dove mi sono espressa in un atterraggio veramente brutto. Cosi' come forse capita a tanta gente, quell'atterraggio del piffero mi era rimasto qui. Bene quasi dopo un mese eccomi di ritorno nel fatidico sito di volo per riscattarmi della pessina esibizione.
Arriviamo in decollo e dopo un bellissimo show di decolli abortiti, saltellanti e striscianti arriva il mio turno. Diego, molto gentilmente ma mi sa che non lo fara' piu', mi tiene il pettorale mente effettuo il gonfiaggio. Non so come ma mi ritrovo a dargli un calcione sul ginocchio proprio sotto la rotula. Poverello, un male esagerato.
Propongo una constatazione amichevole per vedere se il dubbio amletico 'Ma Benacquista paga?' potra' essere risolto una volta per tutte!!!
Mi ripreparo allietata dai suoi mugolii di dolore. Pronta, stop alla vela e via volando!!! In lontananza, tra i gemiti di dolore, sento un BRAVISSIMA!!! Sara' dovuto alla gioa di non dover ripetere ancora il decollo!!!
In volo trovo il nulla e mi dirigo in atterraggio dove effettuo un perfetto atterraggio sulla neve!! E' fatta! la crisi esistenziale dell'atterraggio e' passata!!!
Il sito dei pazzerelli
Esordendo con la frase 'da che pulpito viene la predica', vi racconto del forum del sito www.micimiao.com. E' un sito di amanti di gatti che parlano dei loro amici pelosi con lo stesso amore con cui parlerebbe una mamma dei suoi bambini! Il mio micio non mangia, il mio micio non fa la cacca, il mio micio e' trsite, ha freddo etc etc!!!
Io che sono molto innamorata dei miei miciotti e forse ma dico forse li vizio un pò, mi ritrovo a dire: ma in questo sito sono proprio pazzerelli!!!
Sono tutte persone che hanno capito quanto sia bello possedere anzi e' piu' corretto dire 'consentire ai gatti di fargli compagnia'!!!
E' bello leggere di persone che non sopportavano i gatti e dopo averne preso uno si sono ritrovati nel vortice delle fusa e ora non possono piu' farne a meno!!!
Anche Rudi, che gia' li conosceva ma non cosi' intimamente, si e' sorpreso delle qualita' caratteriali dei gatti e di quanto amore possono dare nononstante la loro indole tendenzialmente indipendente (in calo nel gatto di appartamento)!!!
Anno nuovo
Eccoci nel nuovo anno. Se ripenso ad un anno fa la prima cosa che mi viene in mente sono le cose che non avevo: Rudi, i gatti e l'attestato di volo.
Per Rudi c'era ancora da attendere qualche mese, i mici non erano nemmeno nella pancia della mamma (sono nati a fine marzo) e l'attestato era ancora lontanissimo visto che il 2004 venne chiuso con 5 voli alti!!!
Ora Rudi c'e' ancora (e chi lo schioda dopo avergli fatto apprezzare le zanzare e la nebbia della pianura padana e ultimamente il gelo e la neve?), i gatti sono bellissimi e l'attestato viene sfruttato ad ogni occasione anche se in realta' sempre meno di quanto vorrei.
Vorrei imparare a volare ma e' veramente una cosa che dipende troppo dal tempo. Bisognerebbe trovare una settimana di tempo buono per volare 2 o 3 volte al giorno, fare campetto. Se vado avanti cosi' prima di fare un SIV divento vecchia (forse lo sono già ).
Il prossimo week-end speriamo di volare un po' a Serrone e almeno a Trevignano. Insomma dove capita purche' si voli!!!